Nel 15. secolo, durante il Rinascimento italiano, l'immagine era più fusa nel bronzo che dipinta, come per esempio nel caso di Pisanello, che lavorava su esempio romano e coniava le immagini su monete che essendo molto piccole, erano ideali per fare un regalo Questo però era prima dell'incisione su rame.

Circa 50 anni dopo, nella città di Lione, per ricordare la visita di Anna di Bretagna, furono coniate 100 medaglie con la sua immagine e quella di Carlo VIII.

Intorno al 1570 anche in Germania furono coniate molte immagini di persone su piccoli dischi rotondi di metallo che venivano confezionati come regalo in eleganti scatolette di legno decorate.

Non si sa di preciso, quando fu dipinta in Inghilterra la prima miniatura. Si dice che si incominciò durante il regime di Enrico VIII. Si racconta che il re ENRICO VIII d' Inghilterra, prima di sposare la 3. moglie ANNE de CLEVES, fece eseguire dal suo pittore di corte, HANS HOLBEIN, un RITRATTO di lei in MINIATURA.

In Inghilterra la parola "Limning" è usata per una miniatura dipinta. In francese: "ENLUMINER" -----In latino: "ILLUMINARE" ---da qui "ILLUMINATORE"=

Il PITTORE delle INIZIALI. Nella metà del 17. secolo la parola "to LIMN " significava esclusivamente: "dipingere una miniatura".

Limn proviene dalla parola "Illumine" e rispettivamente viene da "MINIUM" = COLORE ROSSO derivante da piombo ( Pb3 04).

Al tempo del pittore HANS HOLBEIN le miniature venivano dipinte su cartone.

Il "FONDO "é sempre "BLU", un colore che deriva da "LAPIS LAZULI"(blu diluito con bianco).

La "FIGURA" della "PERSONA", il Ritratto, era dipinto molto delicatamente, la "PELLE" molto "TRASPARENTE" ed il vestito con "PERLE e PIZZI" era dipinto in modo molto preciso.

Nel 1539 HANS HOLBEIN aveva dipinto in miniatura ANNE di CLEVES , 3. moglie di ENRICO VIII, su cartone ed in una "finissima tecnica ad acquerello" e questa immagine fu

donata al re in una scatoletta d'avorio con una rosa sul coperchio.

Verso la metà del 16. secolo, tutte le immagini dipinte "in little" furono attribuite ad Hans Holbein. (1532 - 1535) fu molto attivo in Inghilterra e dipinse anche miniature di Enrico VIII.

Circa 200 anni la tecnica della miniatura rimase immutata.